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Nafplio (Nauplia)

Nafplio (Nauplia) Nauplio (pronuncia Nafplio, in italiano Nauplia), nel Peloponneso, è una tra le città più belle della Grecia, con un'architettura di stile veneziano che punteggiano vie e stradine molto pittoresche e ben conservate. Sorge in una posizione molto comoda per visitare le rovine di Micene, Argo, Tirinto ed il Teatro di Epidauro. Deve il suo nome al mitico Nauplio, figlio di Poseidone e Amimone. Figlio di Nauplio era il saggio Palamide, che diede il suo nome alla collina rocciosa dove sorge ancora oggi la fortezza franco veneziana.
La città fu abitata sin dalla preistoria e costituì una notevole potenza marittima. Nel VII sec. a.C. fu sottomessa da Argo e venne usata come arsenale e porto. In epoca romana venne devastata, ma si riprese in epoca bizantina. I bizantini mantennero la città fino al 1210, quando fu occupata dai Franchi, poi dai Veneziani, dai Turchi, di nuovo dai Veneziani e di nuovo dai Turchi, per poi essere liberata durante la Guerra di Indipendenza Greci Fu la prima capitale del nuovo stato ellenico, sede del primo governo di Kapodistrias e del primo Re Ottone (1833), che trasferì la capitale ad Atene.
La roccia delle Palamidi, sulla cui sommità si può arrivare in macchina o salendo 857 scalini dalla parte del mare, fu fortificata per la prima volta durante la seconda Venetocrazia (1686-1715). La costruzione delle mura era stata iniziata da F. Morosini e fu completata da A. Sagredo. La fortezza aveva 8 bastioni, le cui porte erano ornate con lo stemma veneziano, il Leone di S.Marco. La salita sulla roccia offre una veduta panoramica su tutta la città.
Ad ovest la città è limitata dalla bassa collina dell'Acronauplia; lì si conservano parti delle fortificazioni antiche, bizantine, franche e veneziane del primo periodo (fino al 1540).Tra i resti veneziani risalta i Bastione Triangolare Grimani ed un piccolo bastione con 5 pezzi d'artiglieria, il cosiddetta "pente adelfia" (cinque fratelli).
I Cinque Fratelli si trovano di fronte al Bourtzi, la pittoresca isoletta nel golfo di Nauplio. Il Bourtzi venne fortificato dai veneziani durante la prima venetovrazia (1389-1540) ed era collegato con l'Acronauplia tramite una catena che chiudeva il porto. Dopo l'indipendenza divenne un carcere.
La città di Nauplio è ricca di monumenti storici che risaltano tra le strette viuzze lastricate e le case tradizionali. Tra questi, citiamo il Primo Ginnasio di Grecia e la Prima Scuola di Insegnamento Reciproco, il Bouleutikò, dove nel 1826 ebbe luogo la Prima Assemblea Nazionale dei Greci, la Scuola degli Ufficiali, il Ministero della Difesa, le case del professor Mauer e del vicerè Armansperg, nonchè un leone in rilievo scolpito nella roccia in memoria dei soldati bavaresi morti in un'epidemia di peste nel 1833-1834. Interessanti sono le chiese veneziane di Aghios Nikolaos, Aghios Georghios e Aghios Spyridon, nel cui muro si trova ancora la pallottola che uccise nel 1831 I. Kapodistrias.
Nella piazza Syntagmatos si trova il Museo Archeologico, che ha sede in una ex caserma veneziana. Al pianterreno sono esopsti importanti ritrovamenti preistorici, utensili paleolitici e neolitici, ceramiche protoelladiche e numerose testimonianze della civiltà micenea, come affreschi, figurine, armature, elmi, tavolette con la scrittura lineare B, decorazioni, fregi.Al piano superiore sono invece esposti oggetti sempre dell'epoca micenea, ma anche dell'epoca geometrica e classica.