Economia
Si puo’ dire che l’economia greca poggia ha due facce: una agricola, tradizionalmente molto importante, ed una industriale, grazie alla quale il paese ha compiuto notevoli passi in avanti negli ultimi decenni e che si colloca al livello degli altri paesi europei avanzati. Per quel che riguarda il primo settore, si deve dire che notevole e’ la produzione di cereali, agrumi e olio, quest’ultimo ottenuto in abbondanza ed esportato in tutto il mondo. Sono poi presenti molti vitigni, dal quale si ottengono grandi quantita’ di vino (all’estero e’ famoso il retsina, ma e’ solo una delle tante varieta’) ed uva passa, tra le migliori al mondo. Inoltre sono presenti coltivazioni di frutta e ortaggi, ivi comprese le barbabietole da zucchero, la cui lavorazione costituisce un’importante sviluppo del settore. L’industria invece si avvale di materie prime presenti sul territorio ma anche su molte di esportazione. Il paese non e’ produttore di petrolio (se si escludono un paio di giacimenti nell’Egeo), per cui il fabbisogno necessario proviene in gran parte dall’estero. I settori dell’industri in maggiore sviluppo sono quello alimentare e tessile (legati alle produzioni agricole), mentre sono a buon livello i settori siderurgici e chimici. Un altro pilastro dell’economia greca e’ il turismo che nel corso degli anni non ha mai subito significative flessioni.
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